Droga: controlli, perquisizioni e arresti
Il blitz congiunto di carabinieri e polizia locale dello scorso 31 maggio in villa comunale ha riacceso il dibattito pubblico sul consumo di sostanze stupefacenti da parte di giovani e talvolta giovanissimi nocesi. Ma l’operazione è solo l’ultimo anello di una catena di interventi mirati che la locale stazione dei carabinieri, guidata dal maresciallo Giancarlo Ariano, ha posto in essere già da diversi mesi. Difatti nell’ultimo bimestre si sono inanellati una serie di controlli sfociati anche nell’arresto di un 50enne nocese. Ma procediamo con ordine. Già il 7 aprile scorso i carabinieri hanno sorpreso un 25enne nocese in possesso di sostanza stupefacente del tipo hashish e per questo è stato deferito in stato di libertà all’autorità giudiziaria. La settimana successiva primo controllo mirato tra i vicoletti verdi della villa comunale. Nella circostanza sono stati identificati e accompagnati negli uffici diversi giovani, successivamente segnalati alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti. L’irruzione dei carabinieri ha suscitato notevole clamore tra la cittadinanza: i militari, pur di cogliere i ragazzi di sorpresa ed evitare che si disfacessero della droga, non hanno esitato a scavalcare agilmente la recinzione della villa, blindando l’area in pochi istanti. Non è passato inosservato neanche il controllo stradale a una Abarth 595 in via Re Ladislao. La vettura sportiva è stata fermata per un controllo stradale dal quale è emerso che a bordo vi erano due corrieri della droga giunti a Noci per compiere una consegna: entrambi sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria. A fine mese l’arresto. Un 50enne nocese veniva trovato in possesso di un variegato quantitativo di sostanze stupefacenti che spaziavano dalle droghe tradizionali a quelle sintetiche di ultima generazione e per questo è stato arrestato in flagranza di reato e dovrà ora rispondere di detenzione ai fini di spaccio. Ed eccoci giunti ai controlli nella pubblica villa. Il polmone verde di Noci, frequentato da giovani e giovanissimi, e nel periodo estivo anche da famiglie con bambini, è soggetto a frequenti controlli da parte delle forze dell’ordine che nel tempo hanno portato alla segnalazione al Prefetto di Bari e contestazioni amministrative per detenzione a uso personale di diversi giovani. Quello del 31 maggio scorso ha portato al controllo e all’identificazione di circa 30 giovani presenti sul posto.