Conclusa la quarta edizione di “Di Note e di Luoghi – Concerti di Primavera”
Si è conclusa, domenica 21 giugno nella suggestiva cornice del Chiostro delle Clarisse, la quarta edizione della rassegna “Di Note e di Luoghi – Concerti di Primavera a Noci”, promossa dall’associazione Flart OdV con il contributo dell’amministrazione comunale. Anche quest’anno la rassegna ha valorizzato il patrimonio storico e culturale della città attraverso la musica, trasformando luoghi simbolici di Noci in spazi di incontro e condivisione. Tra gli appuntamenti più apprezzati, il concerto dell’ensemble rumeno Fagotissimo nella sala consiliare del Vecchio Palazzo Comunale, che ha proposto un raffinato programma dedicato al fagotto e al controfagotto, e “Dalla tradizione dell’Opera alla modernità del Musical”, ospitato nell’auditorium “Claudio Abbado”, con il soprano Daria Ryzhova, il baritono Davide Rocca e il pianista Roberto Mingarini. La rassegna si è conclusa con la “Festa della Musica”, concerto-maratona realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Musica dell’istituto comprensivo “Gallo-Positano”, che ha visto protagonisti docenti, giovani musicisti e talenti emergenti del territorio. La partecipazione del pubblico, proveniente anche dai comuni limitrofi, ha confermato il crescente interesse per una proposta culturale ormai consolidata nel panorama cittadino. Marta Jerovante, consigliera con delega alla cultura, ha commentato: “La Rassegna Di Note e Di Luoghi si impreziosisce, di anno in anno, di stagione in stagione, e impreziosisce la programmazione culturale della nostra comunità con scelte attente, ricercate e inconsuete, realizzando al contempo una straordinaria azione di conoscenza della cultura musicale e di promozione del nostro patrimonio storico-urbanistico. La musica ha abitato i nostri luoghi, animando la comunità in un rapporto di reciproca valorizzazione. L’incontro con la musica dal vivo, eseguita da artisti di grande valore, rappresenta sempre un’occasione di crescita, apertura e comprensione. Un’amministrazione locale deve sostenere la vitalità culturale e favorire la collaborazione tra enti pubblici, artisti, professionisti della cultura, organizzazioni del privato sociale e istituzioni scolastiche. La cultura non può essere soltanto intrattenimento, ma uno dei principali scopi istituzionali di una comunità. Alle professoresse musiciste dell’associazione Flart OdV va il mio più profondo ringraziamento, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione”.