Ama e cambia il mondo, applausi per gli studenti dell’IC “Pascoli-Cappuccini”
Applausi e sorrisi per gli studenti dell’IC “Pascoli-Cappuccini” che sabato sera hanno messo in scena il musical di Gérard Presgurvic “Romeo e Giulietta, ama e cambia il mondo”. Gli studenti, suddivisi in attori protagonisti e corpo di ballo, hanno dato il meglio di sé per portare ai nocesi uno degli spettacoli di maggior successo teatrale degli ultimi anni. Spinti dall’incoraggiamento dell’insegnante di riferimento Danica Pettinato, che ha coordinato il progetto PON Piano Estate 2025-2026 ESO4.6.A4-FSEPN-PU-2025-677 Modulo- C’è posto per tutti! (Officina Musical) – Tipo modulo Consapevolezza ed espressione culturale, e dal supporto del sindaco Francesco Intini, che ha lodato l’iniziativa per il coordinamento intra-istituzionale tra scuole e comune, i ragazzi hanno riportato integralmente il musical che dal 2013 calca i palchi di tutti i teatri d’Italia, con delle piccole variazioni. Una di queste è rappresentata dagli interventi iniziale e conclusivo della dirigente scolastica Antonia Silvana Sassanelli che, avvolta in un abito bianco cucito come tutti gli abiti di scena dagli studenti dell’istituto scolastico “Agherbino” – Settore Moda, ha impersonificato Verona, luogo in cui si svolge la tragedia shakespeariana. Quindi largo ai protagonisti della vicenda Giuseppe Bruno (Romeo) e Ilenia De Marinis (Giulietta), che hanno formato una coppia innamorata soprattutto della vita. Intorno a loro Camilla Semeraro (Lady Capuleti) e Ludovica Miccolis (Lady Montecchi) hanno dato voce alle contrapposte famiglie oppositrici dell’amore tra i due giovani. E se da una parte Marco Locorotondo (Benvolio), Antonio Dalena (Mercurio) e Francesco Tinelli (Tebaldo) hanno spalleggiato l’innamorato Romeo, dall’altra è stata la nutrice Angela Calianno a dare manforte al cuore di Giulietta. Supporto che purtroppo non è servito per sfuggire al matrimonio combinato con Paride (Andrea D’Aprile), per il quale la giovanissima si servirà dell’espediente della “morte apparante” per tornare dal suo Romeo. Il tutto mentre Mattia Loperfido (Principe di Verona) ha tentato inutilmente di non creare una faida tra famiglie. L’epilogo teatrale guarda alla pace anche se la festa finale di tutti i partecipanti al musical, compreso un compleanno, è il finale migliore per condividere insieme un progetto di successo.
