La memoria ritrovata della Puglia, al Chiostro delle Clarisse il documentario di Rossif
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La memoria ritrovata della Puglia, al Chiostro delle Clarisse il documentario di Rossif


Venerdì 29 maggio, alle ore 19, il Chiostro delle Clarisse ospiterà una serata di straordinario valore culturale e antropologico con la proiezione speciale del documentario “La Puglia. Lo spazio e il ricordo” del grande regista Frédéric Rossif, realizzato per la RAI nei primissimi anni Ottanta. Un’opera preziosa, tornata oggi alla comunità grazie a un attento lavoro di ricerca e recupero, capace di restituire attraverso immagini, suoni e memoria uno spaccato autentico della Puglia più profonda e identitaria. Un viaggio poetico e documentario che attraversa paesaggi, volti, tradizioni e ritualità popolari, offrendo uno sguardo intenso sul patrimonio culturale e musicale della nostra Puglia. Particolarmente emozionanti risultano le sequenze dedicate a Noci, testimonianze visive di grande valore storico che restituiscono atmosfere, gesti e frammenti di vita collettiva ormai consegnati alla memoria. Tra queste, le immagini del gruppo folk La Murgia, oggi intitolato a Don Vito Palattella, girate a Il Monte lungo la vecchia via di Putignano. L’introduzione alla proiezione sarà curata da Antonio Natile, da anni impegnato in un lavoro di valorizzazione della memoria storica e demoetnoantropologica locale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso culturale promosso dall’associazione Noci My Destination, realtà che negli ultimi anni si è distinta non solo per la promozione turistica del territorio, ma anche per una costante attività di recupero antropologico e ricerca culturale. Emblematico, in questo senso, il recente incontro dedicato agli studi dell’etnomusicologo Massimiliano Morabito su Alan Lomax e la memoria musicale della Valle d’Itria, organizzato proprio dall’associazione, a conferma di un impegno concreto nella tutela e divulgazione del patrimonio immateriale locale. Il Chiostro delle Clarisse si conferma così luogo vivo di cultura e memoria condivisa. Nello stesso spazio, infatti, fino al 14 giugno, l’associazione Noci My Destination cura anche la mostra fotografica “Noci. Lo sguardo fotografico di Antonio De Leonardis. 1950-1970”, un percorso espositivo che attraverso immagini d’epoca racconta la vita quotidiana, i volti, le ‘gnostre e i mestieri della comunità nocese. La proiezione del documentario di Rossif rappresenta dunque molto più di un appuntamento cinematografico: è un’occasione di riscoperta collettiva, un invito a riconoscersi nei luoghi e nei suoni che hanno costruito l’identità della nostra comunità.

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