Corso di italiano per stranieri, il progetto di Noci My Destination
Pubblicato
giovedì 12 Marzo 2026
da
Redazione NOCI gazzettino
Un crogiuolo di vissuti e storie che ogni mercoledì si ritrova al primo corso di Italiano per stranieri completamente gratuito. Tante le nazionalità: Russia, Colombia, Brasile, Nigeria, Pakistan, Bangladesh, Georgia e molte altre.
Nei locali della Chiesa dei Cappuccini, gentilmente concessi da Don Maurizio, prende vita un progetto che va ben oltre l’apprendimento della lingua italiana. Promosso dall’associazione Noci My Destination e guidato da Onofrio Morea, che mette a disposizione la propria passione per l’integrazione, il corso offre ai partecipanti un percorso di cittadinanza attiva e inclusione concreta.
Ogni lezione è uno spazio di scambio, confronto e scoperta: tra esercizi di grammatica, conversazioni quotidiane e racconti di vita, le differenze culturali diventano un valore condiviso. Non si tratta solo di imparare l’italiano, ma di costruire ponti tra persone, rafforzare il senso di appartenenza e fornire strumenti concreti per orientarsi nella vita quotidiana, nella scuola e nel lavoro.
Ogni lezione è uno spazio di scambio, confronto e scoperta: tra esercizi di grammatica, conversazioni quotidiane e racconti di vita, le differenze culturali diventano un valore condiviso. Non si tratta solo di imparare l’italiano, ma di costruire ponti tra persone, rafforzare il senso di appartenenza e fornire strumenti concreti per orientarsi nella vita quotidiana, nella scuola e nel lavoro.
L’associazione è orgogliosa di questo progetto e continuerà il percorso di integrazione con incontri tematici su come trovare lavoro e percorsi di orientamento, i prossimi passi per accompagnare ciascun partecipante verso una piena inclusione nella comunità.
La partecipazione al corso da parte degli studenti è attiva: tutti si dimostrano desiderosi d’impossessarsi al più presto degli strumenti culturali della nostra lingua per capire il nostro habitat, il nostro stile di vita e il nostro sistema sociale, per essere protagonisti della convivenza civile all’interno della nostra comunità. L’acquisizione di ampie competenze linguistiche e culturali sarà un motore anche per accedere al mondo del lavoro in maniera consapevole, all’insegna dei diritti e dei doveri a cui tutti i cittadini sono tenuti.
Un’iniziativa dunque che dimostra come la lingua possa essere il primo passo verso l’inclusione, trasformando la diversità in una ricchezza comune e facendo di ogni mercoledì un piccolo, grande esempio di comunità.