L’ACR in cammino per la pace a Castellana
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L’ACR in cammino per la pace a Castellana


Dopo il periodo di fermento natalizio, tra le attività associative di tesseramento e le proposte parrocchiali, i gruppi di ACR (e in generale di tutta l’AC) della Chiesa Madre non si sono arrestati un momento. La scorsa domenica 08 febbraio 2026, i ragazzi dei diversi gruppi associativi assieme ai loro educatori e ad alcuni genitori hanno preso parte alla Marcia della Pace, appuntamento annuale che si svolge di volta in volta nei diversi paesi della Diocesi di Conversano-Monopoli. Quest’anno i ragazzi e le ragazze dell’ACR sono stati accolti calorosamente dalla realtà associativa di Castellana Grotte.

La mattinata si è aperta con la celebrazione della messa nella Chiesa del Salvatore presieduta dal vescovo Giuseppe Favale, successivamente ha preso avvio il corteo durante il quale striscioni e bandiere colorate hanno invaso le vie del paese con canti e manifestazioni di pace, fino all’arrivo in Piazza San Leone Magno. La traccia formativa di quest’anno portava lo slogan “Terra in Pace”, invitando i ragazzi a riflettere sulla responsabilità di custodire e abitare la propria casa (la Terra), seguendo i principi della fratellanza e sana convivenza. Il logo vedeva posto al centro il pianeta Terra con due frecce per indicare la doppia valenza dello slogan: “Terra in Pace” e “Pace in terra”, richiamando la responsabilità del singolo di accogliere e preservare il dono di pace che proviene dall’alto.

Dopo la manifestazione di pace avvenuta per le strade, i ragazzi hanno vissuto un momento di animazione e testimonianza con Padre Pio D’Andola che conosce la Terra Santa e la frequenta da diversi decenni. Infatti l’iniziativa di Pace di quest’anno è servita a sostenere due progetti: Educare: strada per la pace e Una carezza per la Terra Santa, due importanti iniziative attraverso le quali i frati francescani della Custodia di Terra Santa portano avanti il loro impegno a favore di giovani e famiglie che vivono le pesanti conseguenze di uno stato perenne di conflitto.

Un gesto finale ha coinvolto i ragazzi di tutte le parrocchie di tutti paesi che hanno provveduto a realizzare su dei cartoncini delle lenti simboliche necessarie a realizzare un “telescopio di pace”, infatti su ognuna di esse era inciso un messaggio di pace. Nella speranza che guardando attraverso questo strumento il nostro sguardo possa far spazio alla pace, a partire dal nostro quotidiano.

La redazione AC – Chiesa Madre Noci

 

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