Da lì si vede il mare, un incontro sul rispetto e sulla libertà delle donne
Home Cultura Eventi

Da lì si vede il mare, un incontro sul rispetto e sulla libertà delle donne


La libertà di scegliere, il coraggio di rompere il silenzio e l’importanza di riconoscere i segnali della violenza. Sono i temi al centro della presentazione di “Da lì si vede il mare”, il libro di Ivana Di Lorenzo e Patrizia Miniello, che sabato 24 ottobre ha riunito un numeroso pubblico al Chiostro delle Clarisse. L’incontro, promosso dalla Commissione Parità e Pari Opportunità, rientra nel calendario delle iniziative organizzate in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. La serata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Intini e l’introduzione di Anna Maria Gentile, componente della commissione, che ha richiamato l’importanza di costruire una rete di informazione, ascolto e sostegno alle donne. A guidare la conversazione è stato il giornalista Gianni Messa, che ha accompagnato le autrici in un dialogo sui contenuti del libro, tra testimonianze e riflessioni sul rispetto, sulla dignità e sul diritto di ogni donna a vivere libera dalla violenza. Nel corso della conversazione, Di Lorenzo e Miniello hanno sottolineato come «la prima educazione alla libertà sia insegnare che il confine personale non è egoismo, ma dignità», rivolgendo anche un appello: «Per favore, non fateci arrivare troppo tardi». Un richiamo alla necessità di riconoscere tempestivamente le situazioni di pericolo, rompere il silenzio e chiedere aiuto, affinché le forze dell’ordine e le istituzioni possano intervenire a tutela delle donne e dei minori. Un confronto che, attraverso le pagine del libro e il dialogo con il pubblico, ha riportato l’attenzione sull’importanza di riconoscere la violenza, contrastare il silenzio e costruire una comunità capace di ascoltare e intervenire.

Altri articoli nella sezione Cultura