Un’agenda strategica per il futuro del borgo antico
Il Comune di Noci, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha avviato “Noci al Centro”, uno studio di ampio respiro finalizzato alla definizione condivisa delle future strategie di sviluppo del centro storico. L’iniziativa è stata avviata quest’anno ed i primi risultati sono stati presentati nel corso di un incontro pubblico tenutosi presso il Chiostro delle Clarisse, alla presenza degli amministratori comunali e del gruppo di lavoro accademico incaricato dello studio.
Un approccio metodologico rigoroso
L’incontro ha delineato con chiarezza il principio ispiratore dell’intero progetto: prima di adottare qualsiasi decisione operativa, dando avvio ai conseguenti strumenti urbanistici esecutivi, è indispensabile condurre un’analisi approfondita del contesto territoriale, sociale ed economico. Gli intenti, più volte manifestati nella serata, non sono finalizzati ad una trasformazione radicale del borgo antico, bensì nell’elaborazione di una strategia organica capace di orientare le scelte dell’Amministrazione comunale nei prossimi anni, migliorando la qualità della vita di residenti e visitatori.
Il gruppo di lavoro, coordinato dal prof. Francesco Curci, insieme al prof. Bertrando Bonfantini, al prof. Christian Novak e alla prof.ssa Erica Ventura del Politecnico di Milano, ha adottato una metodologia di tipo diagnostico: analogamente a un percorso clinico, si procede prima con un’accurata fase di indagine e successivamente con l’individuazione degli interventi più appropriati. Il centro storico non viene concepito come un elemento fragile da preservare in isolamento, ma come il nucleo funzionale dell’intero sistema urbano. In questa prospettiva, le competenze specialistiche del team milanese si sono integrate anche con dei confronti con i professionisti e le associazioni di operatori commerciali locali garantendo un’analisi rigorosa e al contempo radicata nelle specificità del territorio.
I primi dati emersi
Uno degli elementi più significativi emersi dalla ricerca preliminare riguarda la tenuta demografica del centro storico di Noci. Contrariamente al fenomeno di progressivo spopolamento che caratterizza molti centri storici del Mezzogiorno e non solo, il borgo antico nocese mantiene una popolazione residente stabile e continua a rappresentare un tessuto urbano vissuto.
Come sottolineato dal Sindaco Francesco Intini e dall’Assessore all’Urbanistica Stanislao Morea, questo dato costituisce un punto di partenza prezioso, ma impone anche una sfida complessa: preservare l’equilibrio esistente. L’Amministrazione intende scongiurare il rischio di una progressiva museificazione del borgo o della sua trasformazione in un’area a vocazione esclusivamente turistica e commerciale. L’impegno prioritario è invece quello di garantire servizi adeguati, spazi pubblici qualificati e luoghi di aggregazione, affinché il centro storico continui a essere scelto come luogo di residenza stabile.
Tempi e prospettive operative
Il lavoro di indagine si concluderà entro la fine del 2026 e produrrà un documento strategico che potrà orientare le politiche urbane, attraverso piani esecutivi e investimenti comunali. L’obiettivo dichiarato è superare la logica degli interventi frammentari e contingenti, per costruire un piano d’azione strutturato, coerente e sostenibile nel tempo.
Il coinvolgimento della cittadinanza
La riuscita del progetto di studio è strettamente legata alla partecipazione attiva della comunità. Il percorso resta pertanto aperto al contributo di tutti coloro che vivono, lavorano o frequentano il borgo antico. L’Amministrazione invita, attraverso la voce del responsabile dell’area urbanistica ing. Angelo Borelli, i cittadini a compilare il questionario “Il centro storico di Noci, visto da chi lo vive”, strumento fondamentale per raccogliere percezioni, esigenze e proposte direttamente dai protagonisti della vita urbana. Solo attraverso l’integrazione tra rigore analitico e conoscenza esperienziale sarà possibile pervenire ad un centro storico che coniughi attrattività turistica e qualità dell’abitare, valorizzando il patrimonio identitario di Noci senza comprometterne la vitalità sociale.
Il progetto “Noci al Centro” si configura dunque come un investimento strategico sulla città del futuro, fondato sull’ascolto, sulla ricerca e sulla programmazione a lungo termine.