San Giovanni, una tradizione che si rinnova
Bilancio positivo, la scorsa settimana, per i festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, tra gli appuntamenti religiosi e popolari più sentiti dalla comunità cittadina. Anche quest’anno la ricorrenza ha saputo coniugare fede, tradizione e momenti di aggregazione, richiamando numerosi fedeli e cittadini. Le celebrazioni sono iniziate con la traslazione della statua del Santo nella chiesa Madre e il tradizionale triduo di preparazione. Il 24 giugno, dopo il ritorno del simulacro in largo San Giovanni, la caratteristica Bassa Musica ha attraversato le vie del rione, mentre in serata la santa messa, presieduta dall’arciprete don Stefano Mazzarisi, ha raccolto la comunità in preghiera. A seguire spazio alla festa popolare, con musica, balli e l’immancabile cuccagna, tra i momenti più attesi della giornata. L’organizzazione è stata affidata al comitato parrocchiale Festa San Giovanni della parrocchia chiesa Madre, affiancato da numerosi volontari. «Vorrei dire un grande grazie al comitato parrocchiale per l’organizzazione, l’impegno e il coordinamento di tutto quello che abbiamo vissuto, in particolare lo scorso 24 giugno, dalle celebrazioni alla cuccagna», ha dichiarato don Stefano Mazzarisi, rivolgendo il proprio ringraziamento anche alle confraternite, alle associazioni, ai musicisti e a tutti coloro che hanno contribuito, con il proprio sostegno e la propria presenza, alla buona riuscita della manifestazione.
