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Il gran successo di "Chiostri, Inchiostri e Claustri"

“Se c’è una parola chiave, un comune denominatore che lega i tanti eventi contenuti nel festival di letture appena conclusosi, ritengo che “rammendo” sia il lemma ed il filo conduttore di Chiostri Inchiostri e Claustri”, commenta così il Sen Piero Liuzzi che ha curato la direzione editoriale della rassegna svolta lo scorso weekend a Noci.

Lo stesso Liuzzi aggiunge: “Presentare libri, parlandone con gli autori, è di per se un lavoro di cucito: un imbastito tra lo scrittore ed i lettori, tra i cittadini ed i pubblici spazi, tra gli operatori del commercio e gli acquirenti, tra l'economia e le persone, le piazze, le “Gnostre” del centro storico di Noci. Non è un caso che ne abbiamo ampiamente discusso con Massimo Bray, Gianni Spinelli, Laura Marchetti, Michele Damiani, Domenico Ribatti e Nicola Simonetti, con il loro articolato invito alla sostenibilità declinata sotto forma di relazioni, rapporti tra persone. Ed il filo rosso lo abbiamo intrecciato nei vicoli mediante le sagge incursioni di Corrado La Forgia, Nicola Intini e Pasquale Del Vecchio, di Francesco Carofiglio, Davide Grittani, Domenico Cofano, Onofrio Pagone, Gabriella Genisi, Carlos Solito. È accaduto anche nelle divertite conversazioni animate da Livio Minafra, da Erica Mou, Ettore Catalano, Pierfrancesco Di Masi, Piero Sisto, Piero Totaro per citare solo alcuni dei cento protagonisti della kermesse nocese. A cui hanno fatto corona circa tremila spettatori, assistiti per il protocollo anti Covid da una trentina tra donne e uomini della locale protezione civile".

Si chiude, quindi, con un bilancio del tutto positivo la prima edizione di "Chiostri, Inchiostri e Claustri”. Noci ha accolto nel suo centro storico ospiti da diverse parti d'Italia e turisti "affamati" di cultura, che hanno potuto apprezzare non solo l'alto livello qualitativo del Festival, ma anche le bellezze storico-architettoniche della nostra cittadina. Gli Incontri si sono susseguiti negli “intimi” salotti allestiti negli slarghi di Sottotenente Rotolo, Spirito Santo, Porta Nuova e Pietro Gioia, presidiati dalla Protezione Civile per regolare gli accessi e consentire lo svolgimento di ogni evento nel rispetto della normativa antiCovid. La manifestazione è stata organizzata dal Parco Letterario Formiche di Puglia, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Noci e in collaborazione con l’associazione culturale «Vivere d’Arte Eventi», Pugliè, Lunedì Letterario, i Presìdi del Libro, Noci My Destination, le librerie Mondadori Point e «Fatti di Carta» (media partner NOCI gazzettino).

E che dire dei collaboratori del festival?, sottolinea Liuzzi, Tutti volontari entusiasti di adoperarsi per la sua riuscita, per il successo pieno di questa prima edizione. La segreteria ed il coordinamento erano composti da venti brillanti fondatori del festival. Ed infine ci sono i libri. Si sono venduti più libri a Noci nello scorso fine settimana? Di certo si. Ne fa fede il rito assillante del firma copie. Pertanto, questa manifestazione ha supportato ed incentivato la lettura. Ora ci adopereremo per creare appendici durante l’anno, per riempire di ulteriori significati lo sforzo corale dialogando con le istituzioni scolastiche, col mondo dell’impresa, coll’amministrazione comunale.

Ben riuscito l’abbinamento con le mostre allestite in Palazzo della Corte, Chiostro delle Clarisse e Spaaace, ancora visitabili fino al 9 agosto. Acclamati i protagonisti dei piccoli concerti che hanno concluso le tre serate, con il gran finale del cantautore pugliese Renzo Rubino.

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