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Io e don Antonio

Venerdì 10 luglio, presso la Chiesa Madre, è stata celebrata una Santa Messa per il 60° anniversario dell'Ordinazione Presbiterale di don Antonio Di Lorenzo. Presieduta dal Vescovo Mons. Giuseppe Favale, la funzione religiosa ha festeggiato uno dei sacerdoti più carismatici che Noci abbia avuto. Un sacerdote al quale mi lega un rapporto di profondo affetto.

Io e Don Antonio un binomio arcaico. Il mio "Don" per eccellenza. Ero un bimbetto di cinque anni quando decisi che avrei fatto il chierichetto, volli fortemente quella camiciola bardata trasversalmente da due linee laterali di colore azzurro. Ricordo come fosse oggi che per la mia piccola statura, mia zia dovette lavorare di ago e filo per accorciarlo, in fretta poiché la processione dei Santi Medici era imminente. Ero e sono sempre stato capriccioso, ma tu quel giorno assecondasti quel mio "capriccio". Da quella domenica di ottobre, per la nostra comunità un giorno di festa, io ufficialmente diventavo un chierichetto della Chiesa di San Domenico.

Tu eri il nostro parroco, tu eri il nucleo, il fulcro di tutte le attività che si svolgevano in Parrocchia. Rammento le prove dei canti liturgici con te nella doppia veste di cantante ed organista. Rammento il tuo essere sempre dinamico mi sembra quasi di sentire ancora il ticchettio della tua "Olivetti" e il suono del ciclostile che provenivano dal tuo ufficio, mentre noi, da scalmanati giocavamo a pallone nel lungo corridoio adiacente la Sagrestia.

Eravamo tutti entusiasti di essere parte integrante di un mondo eccelso quale era l'ACR (Azione Cattolica Ragazzi). Tu caro don Antonio ne eri l'animatore principe. Quante gite organizzate, quanti momenti conviviali trascorsi assieme. Eri e resti  soprattutto un grande educatore, anche con modi spicci. La nostra infanzia, la nostra "turbolenta" adolescenza e l'età adulta ti ha sempre visto protagonista, eri il parroco, il padre, l'amico eri un vero punto di riferimento per tutti noi. Noi autentici  privilegiati per avere avuto il piacere di "viverti". "Noi chiddè  di San Dmeniche".

Grazie caro don Antonio con questo articolo voglio dirti grazie Grazie per tutto quello che hai fatto per me per noi per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerti. Ti saremo per sempre riconoscenti ovunque e dovunque saremo, un pensiero per il "nostro" don Antonio albergherà sempre nella nostra mente e nel nostro cuore. Buon Anniversario don Antonio.

 

Stefano Impedovo

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