Il 4 novembre nel ricordo dei militari italiani morti in Bosnia
Il ricordo di quanti hanno sacrificato la vita per la Patria e le riflessioni delle nuove generazioni sul valore della pace hanno scandito le celebrazioni del 4 novembre, tenutesi mercoledì mattina al cimitero comunale. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente del consiglio comunale Nicola Intini, gli amministratori comunali, il tenente colonnello Pietro Savino del Comando Militare Esercito “Puglia”, il tenente colonnello Giovanni Gallo del 36° Stormo di Gioia del Colle, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Noci Giancarlo Ariano, il comandante dei Carabinieri Forestali Giovanni Posa e il comandante della Polizia Locale Giuseppe Ricci. Hanno preso parte all’evento anche le associazioni combattentistiche e d’arma, le realtà di volontariato del territorio e le delegazioni scolastiche. Il corteo, aperto dalle note del concerto bandistico cittadino “G. Sgobba – Santa Cecilia”, ha raggiunto il Monumento al Milite Ignoto per la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro, scandita dall’Inno di Mameli, da “La leggenda del Piave” e dal Silenzio d’ordinanza. A seguire, la benedizione di don Stefano Mazzarisi e la lettura del messaggio ufficiale del Presidente della Repubblica. Un momento di profonda commozione è stato dedicato a Simone Ruggia, Claudio Marchesi, Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci, i quattro militari italiani recentemente scomparsi in Bosnia ed Erzegovina. In loro memoria e in segno di sincera vicinanza alle famiglie, la banda ha eseguito un brano commemorativo. Ampio spazio è stato quindi riservato agli studenti degli istituti comprensivi “Pascoli-Cappuccini” e “Gallo-Positano” e del Liceo dell’IIS “Da Vinci-Agherbino”, che hanno arricchito la commemorazione con letture e pensieri sul dramma della guerra, legando il dovere della memoria all’impegno per la costruzione della pace. A chiudere la mattinata è stato l’intervento del presidente del consiglio comunale Nicola Intini, che ha esortato i giovani a far sentire la propria voce e a custodire la memoria storica, sottolineando il ruolo cruciale dell’Europa nella salvaguardia della pace e la responsabilità collettiva di preservarne i valori fondanti. La sera prima il Gruppo Bassa Murgia – Noci dell’Associazione Nazionale Alpini come ogni anno la sera del 3 novembre hanno reso omaggio ai Caduti Nocesi, leggendo la Preghiera dell’Alpino e del Disperso in guerra.
