Fantasmi e antiche tradizioni, doppio appuntamento in biblioteca
Pubblicato
giovedì 29 Ottobre 2026
da
Redazione
La magia di Halloween e il fascino delle tradizioni popolari si incontrano alla biblioteca comunale “Mons. Amatulli”, che propone due pomeriggi dedicati a bambine e bambini, tra letture, racconti e attività creative. Due occasioni per avvicinare i più piccoli al piacere delle storie e riscoprire, attraverso il gioco e l’immaginazione, anche le usanze della memoria collettiva nocese. Le attività saranno curate dai volontari del servizio civile universale impegnati nel progetto “Emozioni di carta 2025” e dalle operatrici della cooperativa SoleLuna. Il primo appuntamento è in programma venerdì 30 ottobre, dalle ore 16.30 alle 18, con “Storie di fantasmi e strane creature”, un pomeriggio pensato per bambine e bambini dai 4 ai 7 anni. Tra streghe, fantasmi e personaggi strampalati, i partecipanti saranno coinvolti in letture a tema e in un gioco da tavolo ispirato a una delle storie proposte. Per rendere l’atmosfera ancora più divertente, i piccoli potranno presentarsi vestiti a tema Halloween. Il secondo incontro si terrà lunedì 2 novembre, dalle ore 17.30 alle 19, con “Non è (tra)passato nessuno?”, iniziativa rivolta alla fascia d’età dai 7 ai 10 anni e dedicata a “L’anime di muerte”, antica tradizione nocese legata alla commemorazione dei defunti. Attraverso poesie in dialetto, una storia da ascoltare e un laboratorio creativo, bambine e bambini potranno avvicinarsi a un’usanza che appartiene alla storia e all’identità della comunità, riscoprendone significati e suggestioni in una dimensione partecipata e coinvolgente. Entrambe le iniziative sono gratuite, ma i posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare o scrivere su WhatsApp al numero 080 497 7304, inviare un’e-mail a biblionoci@libero.it oppure rivolgersi direttamente alla biblioteca comunale. Due appuntamenti diversi, accomunati dal desiderio di fare della biblioteca uno spazio d’incontro e scoperta, dove le storie divertono, la fantasia prende vita e le tradizioni del territorio possono essere tramandate anche alle nuove generazioni.