Lasaracina in Germania per imparare a dirigere un’orchestra sinfonica
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Lasaracina in Germania per imparare a dirigere un’orchestra sinfonica


Consolidamento didattico e accrescimento professionale sono stati alla base dell’esperienza musicale che ha portato il M° Giacomo Lasaracina per una settimana in Germania. Il soggiorno tedesco si configura nell’ambito di un Erasmus organizzato dal Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, sede distaccata di Rodi Garganico, dove Lasaracina studia. A Mettmann, Giacomo Lasaracina ha potuto seguire lezioni e svolgere prove di direzione, con il M° Federico Ferrari al fine di possedere i requisiti giusti per poter dirigere orchestre sinfoniche che si differenziano dalle orchestre di fiati per organico e ampliamento di strumenti. In un’orchestra sinfonica, oltre ai fiati, agli ottoni e ai timpani infatti, vi sono anche gli archi, e possono essere affiancati a pianoforte, arpa, e altri strumenti nonché da un coro. “Sono partito dalla mia Noci portando con me la mia storia, il mio percorso musicale, l’esperienza maturata con il Concerto Bandistico Cittadino “S. Cecilia – G. Sgobba” e gli insegnamenti ricevuti negli anni. In Germania ho avuto la possibilità di confrontare tutto questo con nuove esperienze e nuovi modi di pensare – racconta Lasaracina al rientro. Questa esperienza, vissuta nell’ambito del mio percorso al Conservatorio “Umberto Giordano” di Rodi Garganico, mi ha portato in Germania insieme alle colleghe Federica Petrosino e Noemi Steri, consentendoci di entrare in contatto con una realtà musicale differente dalla nostra e di confrontarci con un modo diverso di vivere, studiare e costruire la musica. Una delle emozioni più intense è stata certamente quella di poter lavorare con il M° Federico Ferrari, direttore d’orchestra di grande esperienza e sensibilità. Ma al di là delle indiscusse qualità professionali, ciò che porterò maggiormente con me è la persona che ho avuto la fortuna di conoscere. Indimenticabile è stata poi la possibilità di salire sul podio e dirigere durante le prove l’Orchestra di Mettmann e l’Orchestra Sinfonica dell’Università di Düsseldorf. Sono stati momenti nei quali ho avvertito ancora più forte la consapevolezza che nella musica non si finisce mai di imparare. Ogni esperienza, ogni orchestra, ogni Maestro incontrato lungo il cammino può aggiungere qualcosa al nostro modo di essere musicisti. Un ringraziamento particolare va al M° Michele Milone, che ha proposto e sostenuto questa esperienza, permettendoci di vivere un’opportunità importante per il nostro percorso di studi e di formazione”.

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