Il saluto del sindaco Intini per il nuovo anno scolastico
Settembre porta sempre con sé un’aria speciale. Subito dopo la festa del nostro Santo Patrono, i cortili delle scuole tornano finalmente a riempirsi di voci e di vita. Non si tratta solo di una data sul calendario: è la nostra comunità che riparte e ricomincia a camminare insieme.
Penso a chi, nei prossimi giorni, varcherà per la prima volta la soglia della scuola, tra un po’ di paura e tanta curiosità. A chi ritroverà i compagni di sempre e a chi, ormai più grande, inizierà a progettare il proprio futuro. La scuola non è solo il luogo in cui si imparano date e formule a memoria. È il posto in cui si impara a stare al mondo: cadendo, rialzandosi, imparando ad accogliere gli altri e stringendo amicizie che spesso durano una vita intera.
Come Amministrazione Comunale, sentiamo forte la responsabilità di accompagnarvi in questo percorso. Per questo abbiamo lavorato per rendere le scuole più accoglienti e sicure: abbiamo installato nuove coperture ombreggianti ai plessi “Guarella” e “Cappuccini” e, finalmente, abbiamo restituito a Noci il Polo per l’Infanzia di via Mons. L. Gallo, uno spazio rinnovato e accessibile. E non ci fermiamo qui, perché stiamo già lavorando per completare il Polo di via A. De Gasperi. Prendersi cura degli spazi significa, prima di tutto, prendersi cura di chi li abiterà.
Ma prendersi cura significa anche rispettare i tempi di ognuno. È con questo spirito che è nato “Apprendimento su Misura”, un progetto dedicato a bambini e ragazzi con BES e DSA. Vogliamo che la scuola sia per tutti un trampolino di lancio, mai un ostacolo.
I muri e le aule, però, resterebbero vuoti senza le persone. Un grazie di cuore va quindi ai dirigenti, agli insegnanti, al personale ATA che ogni giorno fa funzionare la scuola dietro le quinte, e ovviamente alle famiglie, che restano il punto di riferimento più importante.
A voi, ragazze e ragazzi, voglio dire solo una cosa: non abbiate paura di sbagliare. Crescere non significa essere perfetti o invincibili, ma imparare ad accettare le proprie fragilità per trasformarle in coraggio. Siate curiosi, mettetevi in gioco. Il traguardo più bello non sarà solo quello che imparerete dai libri, ma le persone che diventerete domani.
Buon viaggio e buon anno scolastico 2026/2027 a tutti voi.
Il sindaco Francesco Intini