Torna la rassegna “Porta un cuscino… ci vediamo al giardino!”
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Torna la rassegna “Porta un cuscino… ci vediamo al giardino!”


Il cinema d’animazione è un linguaggio universale capace di emozionare, far riflettere e unire. Sono questi i presupposti con cui si accendono i riflettori sulla terza edizione di “Porta un cuscino… ci vediamo al giardino!”, la rassegna cinematografica all’aperto, ideata e curata dall’APS Darf, con il patrocinio del Comune e in partnership con il bistrot contemporaneo L’Eclèttico. A ospitare l’evento, a partire da giovedì 9 luglio, saranno i giardini di via Tommaso Fiore. La formula resta quella, originale e partecipativa, delle passate edizioni: ai piccoli spettatori e alle piccole spettatrici basta portare da casa un cuscino o un telo per trasformare il prato in una platea sotto le stelle. Le proiezioni, tutte a ingresso gratuito, avranno inizio alle ore 21. La selezione di quest’anno si concentra su tre dei più attesi e importanti sequel del cinema d’animazione, firmati dalle principali case di produzione del settore. Storie di crescita, scoperta, ecologia e gestione delle emozioni che offrono diversi livelli di lettura per bambini e adulti. Il programma. Giovedì 9 luglio (ore 21) Zootropolis 2. Un ritorno nel colorato mondo antropomorfo per affrontare, attraverso la metafora poliziesca, i temi della tolleranza, dell’inclusione e del superamento dei pregiudizi. Giovedì 16 luglio (ore 21) Oceania 2. Una nuova avventura epica tra i mari del Pacifico, incentrata sul coraggio, sul legame profondo con le proprie radici e sulla salvaguardia della natura. Giovedì 23 luglio (ore 21) Inside Out 2. Il viaggio emotivo per eccellenza che esplora con delicatezza e ironia i complessi cambiamenti della crescita e l’accettazione delle proprie fragilità.
«L’animazione rappresenta una delle forme d’arte visiva più complete e profonde – commenta Mariarosaria Lippolis, in rappresentanza di Darf APS. Con questa rassegna si vuole offrire un’esperienza culturale di qualità, accessibile a tutti, che utilizzi la forza delle immagini e delle grandi storie per stimolare il dialogo tra generazioni, in uno spazio restituito alla socialità e alla meraviglia».

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