L’instancabile impegno di “Mimmo motocarro”
Pubblicato
mercoledì 20 Maggio 2026
da
Redazione
C’è stato un momento inatteso e particolarmente emozionante nella serata di sabato scorso, durante l’inaugurazione della mostra fotografica di Antonio De Leonardis “Noci. Lo sguardo fotografico di Antonio De Leonardis 1950-1970”. L’associazione Noci My Destination ha voluto dedicare un momento speciale a una figura che, nel tempo, è diventata simbolo autentico di disponibilità e spirito di comunità: Domenico Gentile, per tutti “Mimmo motocarro”. Un riconoscimento semplice ma profondamente sentito, pensato per ringraziare una persona che da anni rappresenta una presenza costante nella vita associativa e sociale del paese. Perché Mimmo c’è sempre. C’è quando bisogna montare una scenografia, sistemare sedie, appendere pannelli, trasportare materiali, aggiustare qualcosa all’ultimo momento. C’è quando serve una mano, e spesso anche quando nessuno la chiede. In tutte le iniziative promosse a Noci, il suo contributo è diventato quasi naturale, familiare, indispensabile. Un aiuto concreto che troppo spesso rischia di essere dato per scontato, ma che in realtà racconta il valore più autentico del mettersi a disposizione degli altri. Il volontariato, quello vero, non cerca applausi, né visibilità. Vive nei gesti silenziosi, nella presenza discreta, nella scelta quotidiana di dedicare tempo ed energie alla propria comunità senza aspettarsi nulla in cambio. È questo il cuore che batte nelle stesse associazioni che animano i paesi: persone che collaborano, che si spendono per creare occasioni di incontro, cultura e partecipazione, contribuendo a mantenere vivo il senso di comunità. E Mimmo rappresenta perfettamente questo spirito. Un uomo che ha fatto della disponibilità una forma concreta di amore verso il proprio paese. Non per interesse, non per protagonismo, ma semplicemente perché sente Noci come casa sua. Per questo motivo, Noci My Destination ha scelto di omaggiarlo con un piccolo “motocarro cross”, un simbolo capace di raccontare la sua storia meglio di tante parole. Perché prima dell’auto, Mimmo girava per il paese con il suo inseparabile tre ruote, correndo da un evento all’altro, allestendo spazi pubblici, trasportando tutto ciò che serviva affinché ogni iniziativa potesse prendere forma. Un’immagine che molti nocesi ricordano bene e che oggi diventa il simbolo di una gratitudine collettiva. Ad accompagnare questo piccolo dono, anche da un pensiero scritto: “Tra pinze, fascette e mille invenzioni, tu sistemi sempre tutte le situazioni! Per questo Noci My Destination con grande emozione ti regala il motocarro della consacrazione! A Domenico, re della riparazione, regaliamo il motocarro per ogni missione! Piccolo fuori ma di grande valore, come te: tuttofare…ma col motore!”. A Domenico si deve tanto. Infatti, più di ogni premio, l’associazione ha voluto ringraziarlo pubblicamente a nome di tutta la comunità.