Tutto pronto per la Mostra Bovina
È aprile e a Noci non può mancare l’appuntamento con la Mostra Bovina Interregionale del Centro Sud delle razze Bruna e Frisona che si terrà dal 10 al 12 aprile al Foro Boario. Tra tavole rotonde, area espositiva di aziende mangimistiche, attrezzature zootecniche e agricole, percorsi didattici e gare, l’appuntamento si conferma atteso dal mondo allevatoriale, nonostante il periodo poco roseo per il settore. Ci saranno circa 100 capi iscritti all’edizione 2026 della mostra, distinti per razza Frisona e razza Bruna, e ripartiti in capi giovani e vacche in produzione provenienti da Puglia e Basilicata. Saranno ospitati nella stalla che, quest’anno, sarà dotata di impianti di ventilazione che si attivano in base alla temperatura, una tecnologia moderna che contribuisce al benessere animale. Confermata la vetrina di Biodiversità Zootecnica nella quale saranno presenti altri bovini di razze da latte, bovini da carne, cavalli, asini, ovini e caprini allevati nelle aziende del territorio e anche razze particolari come la gallina leccese. Uno spazio che diventa un’attrazione per famiglie e bambini, incuriositi dalla possibilità di osservare da vicino così tanti animali differenti. La manifestazione sarà inaugurata venerdì 10 aprile, in mattinata, con le gare di conduzione degli animali riservate agli studenti degli istituti agrari. Nel frattempo, le classi delle scuole primarie di Noci, saranno ospitate nell’area e accompagnate in visita guidata nel percorso di presentazione della Biodiversità Animale. Nel pomeriggio due tavole rotonde dedicate alla filiera pugliese e a cultura e paesaggio in occasione del 2026 Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori; a seguire avranno inizio le sfilate e valutazioni dei giovani soggetti bovini iscritti alla mostra. Sabato, invece, si parlerà di alimentazione e gravidanze dei bovini e ovicaprini e di prodotti agro-zootecnici nelle mense collettive. Nel pomeriggio spazio alle sfilate dei soggetti in produzione frutto di una selezione genetica sempre più accurata. E per finire, domenica 12 aprile ci saranno le iniziative a cura dei giovani allevatori pugliesi prima della cerimonia di premiazione e chiusura alla presenza delle autorità. Prima edizione da presidente per Francesco D’Onghia, che commenta con buone aspettative l’appuntamento: “È un momento di incontro e confronto molto importante per il nostro settore, nonostante arrivi in un periodo difficile, condizionato dal crollo del prezzo del latte. C’è comunque attesa, soprattutto da parte dei nostri giovani. Cerchiamo di lavorare sodo per il loro futuro e ci impegniamo a trovare finanziamenti che diventano sempre più restringenti. Fortunatamente, oltre al contributo regionale, c’è stata una buona risposta delle ditte del settore che sostengono l’iniziativa e saranno presenti con i loro stand. Puntiamo molto sui momenti di approfondimento e ci teniamo al coinvolgimento di alunni e studenti: l’agrario di Alberobello e Locorotondo sarà presente anche con uno stand. E poi non mancherà la struttura adibita alla biodiversità che consiglio a tutti di visitare perché riunisce razze autoctone e davvero particolari del nostro territorio, diverse razze avicole ornamentali e cunicole, tutte da scoprire”.