Riforma Nordio, il Comitato per il No al Chiostro delle Clarisse
Home Comunità Territorio

Riforma Nordio, il Comitato per il No al Chiostro delle Clarisse


Ha fatto tappa a Noci il 3 febbraio scorso il comitato “Giusto dire no” costituitosi all’indomani dell’indizione del referendum sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo prossimi (data che potrebbe slittare a seguito del nuovo provvedimento della Cassazione che ha accolto la richiesta di riformulazione del quesito referendario).

In un gremito Chiostro delle Clarisse hanno difeso le ragioni del no l’avvocato Nicola Di Noia, il magistrato Marco Guida e Roberto Rossi a capo della Procura della Repubblica di Bari. La serata è stata introdotta e moderata da Maria Assunta Notarnicola. Diversi i punti portati all’attenzione della platea tra i quali la riformulazione del CSM, il nuovo ruolo del Pubblico Ministero, e l’istituzione dell’Alta Corte Disciplinare, che a fine serata ha aperto il dibattito tra relatori e cittadini.

L’anello di congiunzione su cui sono ruotati tutti gli argomenti esposti è stata la domanda: “A che serve?” La stessa che il Procuratore Rossi gira ai professionisti della giustizia e ai cittadini per farli riflettere sull’importanza del referendum. L’appello è comunque quello di andare a votare in quanto questa tipologia di referendum non prevede quorum, vince chi raggiunge più voti.

A fine serata diversi sono stati gli interventi e i contributi rilasciati dai cittadini, segno che il dibattito sul tema non viene sottovalutato.

Altri articoli nella sezione Comunità