Conclusa la mostra dei presepi di SpaccaNoci
Si è conclusa con successo la mostra dei presepi di SpaccaNoci, giunta alla sua decima edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del periodo natalizio nocese.
Promossa e organizzata dalle associazioni Noci My Destination e I Presepi di SpaccaNoci, con il patrocinio del Comune di Noci e in collaborazione con l’Info Point Turistico, l’esposizione ha registrato una massiccia affluenza di visitatori, diventando di fatto l’unica e vera attrazione del Natale a Noci dal 7 dicembre al 6 gennaio, tra le arcate di pietra del suggestivo chiostro delle Clarisse.
Sotto il coordinamento di Lucia Intini, presepista nocese e anima dell’associazione I Presepi di SpaccaNoci, la mostra ha ospitato poco meno di 20 presepi artigianali, realizzati da artisti provenienti non solo da Noci, ma anche da Alberobello, Bari, Capurso, Adelfia, Monopoli e Trento. Un percorso espositivo ricco di opere uniche, ognuna caratterizzata da una forte identità e autenticità artistica.
Il successo dell’iniziativa è stato testimoniato dal flusso di visitatori , arrivati non solo da Noci ma anche dai paesi limitrofi, attratti dalla qualità delle opere e dall’atmosfera intima e suggestiva del chiostro. Particolarmente emozionati i numerosi messaggi lasciati sul “quaderno delle emozioni”:
“Presepi bellissimi che mi hanno emozionato”, “presepi belli e originali”, “fatti con passione e dedizione”, “arte da trasmettere ai nipoti”, “sicuramente da riproporre negli anni a venire”. Tra le tante frasi, anche un pensiero scritto in lingua cirillica: “Mi hanno trasmesso una sensazione di calma e bontà”.
Il chiostro delle Clarisse si è rivelato ancora una volta una location ideale, capace di valorizzare le opere esposte e di creare un legame profondo tra arte presepiale, spiritualità e tradizione.
«Il ringraziamento più grande va sicuramente a Lucia Intini – dichiara Anastasio Mottola, presidente dell’associazione Noci My Destination – che con dedizione, passione e fede ha saputo allestire una grande mostra di presepi artigianali, garantendo l’apertura del chiostro dal 7 dicembre al 6 gennaio. Oltre alla sua arte presepiale, che racconta Noci attraverso vicoli, gnostre, chiese e masserie, raffigurando momenti di vita quotidiana arricchiti da statue identitarie, tra cui quella di San Rocco inginocchiato davanti al Bambino. Il merito va poi a tutti i presepisti che hanno saputo realizzare opere straordinarie, dai presepi più piccoli a quelli più grandi, ciascuno capace di trasmettere la propria emozione».
Dalla mostra dei presepi è nato anche un vero e proprio “Cammino dei presepi”, che ha permesso ai visitatori di proseguire l’esperienza espositiva all’esterno del chiostro, raggiungendo i principali siti del paese antico. Le visite sono state guidate dalla guida turistica Antonio Natile, nell’ambito del progetto “In Trama di Natale” nonché attività di potenziamento degli Info Point turistici previste dal POC PUGLIA 2021–2027, Area Tematica 3 – “Competitività delle imprese”, Linea di intervento 3.2 – “Turismo e ospitalità”, Azione: Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche.
«La mostra dei presepi – continua Mottola – andrebbe tutelata, preservata e soprattutto sostenuta, perché la tradizione e l’anima del Natale restano i presepi. Tutto il resto impreziosisce le festività, ma senza presepi il Natale a Noci non sarebbe lo stesso. Ringraziamo l’amministrazione comunale per averci ospitato nel chiostro e siamo certi che il risultato raggiunto abbia regalato ai visitatori emozioni autentiche».
Appuntamento al prossimo anno? Gli organizzatori, per il momento, non si sbilanciano: l’allestimento della mostra richiede tempo e risorse significative. Intanto, però, arriva un gesto di grande valore simbolico: il presepista nocese Franco Trisolini ha donato il paesaggio del suo presepe presente alla mostra al Centro Anziani di Noci, lasciando un segno concreto di condivisione e continuità della tradizione.
