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Il SI di Notarnicola al Referendum

Anche il consigliere Fabrizio Notarnicola (capogruppo PD in Consiglio comunale) ha voluto rafforzare il suo SI al prossimo Referendum Costituzionale diffondendo agli organi di stampa un comunicato che di seguito riportiamo.

COMUNICATO STAMPA

Domenica 4 dicembre 2016 si svolge uno dei referendum costituzionali più delicati ed importanti per l’Italia in cui è bene che ogni cittadino possa partecipare e far sentire la sua voce. La riforma  costituzionale portata all’attenzione dei cittadini modifica 47 articoli su 139 totali e non tocca affatto la parte relativa ai principi fondamentali. Dall’articolo 55 in poi sono modificati  gli articoli in merito alle disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione. Purtroppo il clima politico in cui questa riforma è nata e le esasperazioni di entrambi i fronti, del No come del Sì, non hanno portato ad una corretta disamina delle questioni presentate, preferendo invece il linguaggio della denigrazione politica reciproca e non permettendo una serena discussione. Nonostante ciò credo che l’appuntamento di domenica sia fondamentale per portare a compimento un progetto riformatore avviato nel 2014 e valutarne l’apprezzamento da parte del popolo. Condivido le ragioni del Sì e del cambiamento costituzionale ormai necessario, della riduzione dei parlamentari, non più rinviabile, e dei costi di funzionamento delle istituzioni, l’abolizione del Cnel. D’altra parte comprendo le preoccupazioni del fronte del No circa le modalità per l’individuazione dei futuri senatori, l’operatività delle funzioni legislative affidate al nuovo Senato, l’accentramento di alcune deleghe importanti. Credo sia giusto avvertire questo senso di responsabilità e sana preoccupazione in passaggi così importanti per la storia della nostra Repubblica. Credo infine che questa riforma abbia avuto il merito di far discutere sui temi costituzionali tanti ragazzi e tante persone desiderose di comprendere le opportunità e le criticità della riforma. Quel che bisogna scongiurare, però, ora come dopo il 4 dicembre, è di dividere il partito ed il paese sui temi della riforma, come ho avuto modo di discuterne con la Vice Presidente del Senato senatrice Anna Finocchiaro in occasione dell’evento in ricordo del senatore Donato Bruno. Questa riforma è un pezzo del lavoro fin qui svolto da questo Governo Renzi auspicandomi ulteriori miglioramenti nei passaggi successivi tutto ciò mi porterà a votarla".

Info notizia

02 dicembre 2016

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