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Antenna Pon Puglia, tra ricerca e competitività

E’ stato presentato giovedì 7 maggio scorso, presso la sala conferenze dell’Hotel Cavaliere, il progetto Antenna Pon Puglia. La tavola rotonda, presieduta dalla senatrice sottosegretario MIUR, Angela D’Onghia ha visto la partecipazione della dott.ssa Anna Cammalleri, vicario USR Puglia, del dott. Carmelo Rollo, presidente regionale Lega Cooperative e dell’arch. Michele Lastilla, responsabile regionale del progetto Antenna PON-REC Puglia.

“L’incontro è funzionale a spiegare alla cittadinanza cosa sono i Pon e come è possibile sfruttarne le potenzialità. Presenteremo le nuove possibilità concesse ai nostri territori, facendoci portavoce di un nuovo modo di fare politica: più vicino alla gente” ha premesso la D’Onghia.
La parte tecnica è stata curata dalla dottoressa Cammalleri “I Pon scuola, nascono nel 92/93, calibrati inizialmente a favore di istituti tecnici e professionali, allargano il proprio significato di pari passo all’evoluzione del concetto di ‘istruzione’, interfacciandosi con la capacità inedita di recuperare e saper cercare opportunità utili alla crescita comune”. La relazione ha considerato il bilancio pugliese dell’ultimo settennio, quello che grossomodo si colloca tra il 2007 e il 2013 “sono stati circa un miliardo e mezzo i fondi investiti nello sviluppo scolastico. La regione Puglia è stata capace di utilizzare da 90 al 99% dei fondi. Una buona percentuale.” Questo ci fa comprendere, come l’asse di intervento dei PON abbia sposato nuovi obiettivi. “Tra i tanti” spiega la Cammalleri “il contrasto all’abbandono scolastico, l’attenzione al mondo dell’infanzia, una maggior importanza accordata alla conoscenza linguistica, infine la lotta alla dispersione scolastica.” Dall’indagine della dottoressa, è emersa la necessità di procedere attraverso una gestione ponderata e oculata dei fondi, in vista della programmazione 2014/2020. Se finora, infatti, la Puglia, assieme a Campania, Calabria e Sicilia, detenendo un PIL, inferiore al 75 % della media europea, ha percepito dei finanziamenti di sostegno, l’adesione prossima al progetto di “convergenza” da parte di nuove regioni potrebbe ridurne le disponibilità fondiarie.

Sul discorso “finalità” si è pronunciato il dottor Rollo: “Costruiamo nuove opportunità partendo dai ragazzi, chiediamo loro quali sono i bisogni e sulla base della risposta, calibriamo gli obiettivi del nostro progetto Pon”. Un ragionamento “dal basso” potrebbe essere utile a meglio individuare le esigenze dei ragazzi, presiedendo alla realizzazione di un nuovo modello di scuola, per così dire “condivisa”. Con uno sguardo alla realtà imprenditoriale, ha concluso “L’impresa pugliese è stanca. Bisognerebbe ridare dignità ad imprenditori e lavoratori. Sarebbe il primo passo verso la tanto ambita crescita comune.”

Ma cosa è Antenna Pon? Quali vantaggi consente? Nel merito è intervenuto il responsabile regionale del progetto dottor Michele Lastilla “Antenna Pon Puglia è uno strumento di intervento la cui struttura è costituita da 13, quasi 14 comuni. Nasce nell’ambito del piano di comunicazione 2007 2013 e consente di migliorare le prospettive future venendo incontro ai portatori di interessi e favorendo l’elaborazione di progetti condivisi. Riteniamo sia necessario un cambiamento in concreto. Per realizzarlo è bene rendere protagonisti i cittadini dell’U.E e favorire occasioni di incontro con i Comuni.”

Il sindaco Nisi si è reso disponibile a favorire le possibilità offerte da questo nuovo strumento “Mi auguro si possa dare stabilità a questo tipo di incontri. Non possiamo che sostenere un progetto di crescita comunitaria.” Alla conferenza anche il candidato alle regionali Rocco Liuzzi di “Popolari per l’Italia”.

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