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Michele Emiliano "infiamma" Noci

"Tenetela viva questa regione e custoditela, io vi prometto che la servirò fedelmente per altri 5 anni e poi la consegneremo alla giovane generazione che ci viene dietro. Grazie Noci, grazie per tutta la carica che mi state dando". Con questa accalorata esortazione e appello al voto si è concluso l'intervento di Michele Emiliano, ieri sera 15 settembre, a Noci. Il pubblico nocese, e i tanti arrivati dai paesi vicini, hanno sottolineato con un convinto nonché fragoroso applauso (durato qualche minuto) di avere rinnovato il patto della "nuova alleanza" tra il Presidente Emiliano e il popolo dei nocesi filo-sinistra. Con qualche minuto di ritardo sull'orario di inizio previsto, il Governatore è giunto a Noci, accolto al gran completo dai rappresentanti che compongono l'attuale maggioranza dell'Amministrazione nocese. Consiglieri ed assessori capitanati dal sindaco Domenico Nisi hanno palesemente dimostrato il loro convinto legame elettorale con Emiliano. 

È stato lo stesso Domenico Nisi ad introdurre l'intervento del Governatore. Con determinazione e convinzione il sindaco nocese ha esordito rivendicando il ruolo e l'appoggio incondizionato ricevuto da Emiliano in questi anni. "Sono arrivato a Noci - dice Emiliano, rivolgendosi a Nisi - e per due volte ti hanno eletto sindaco". Un divertente siparietto sulla mascherina trova corrispondenza immediata nell'applauso dei presenti che la indossavano. Nisi ha poi con fierezza rivendicato quanto realizzato in questi anni dal Governo regionale e sottolineato l'ampia disponibilità e collaborazione goduta ed ironizzato sui post non propriamente amicali che hanno invaso i social nelle ultime ore: "Emiliano Chi?" postati dai fan dei competitors alla presidenza della Regione. A Nisi anche il compito di elencare quanto sin qui realizzato da Emiliano ed invocare la sua rielezione. Emiliano da consumato politico ha intrattenuto per circa venti minuti i presenti. Nel suo intervento, caratterizzato anche da frasi e battute in vernacolo barese (molto apprezzate) ha con fiera determinatezza conquistato una via Aldo Moro gremita.

"Servire questa terra, questo è il nostro compito. Non esistono - ha affermato Emiliano - dalla nostra parte capi in testa. Tutti voi potete chiamarci al telefono, il mio numero è accessibile a tutti. Siamo veri ed autentici. Non pretendiamo lealtà cieca da parte di nessuno, non siamo servi alle ragioni di potere. La politica non è potenza, ma anzi è gestione dell' impotenza". Poi tratteggia ed avverte: "Stanno giocando a sfasciacarrozze  con voi". Non sono mancate, nel suo intervento, stoccate non proprio di fioretto all'indirizzo di Renzi e del Movimento 5 Stelle, rei a suo dire di avere fornito assist importanti alla destra: "Io non accetto l’idea che qualcuno, per far male alla nostra parte politica, arrivi a negare quello che è accaduto in questi 15 anni e quello che voi avete contribuito a realizzare, facendo letteralmente risorgere la Regione Puglia".

La "piazza" si infiamma ed esplode in applausi allorquando rammenta gli 820miloni di euro di buco alla Sanità lasciati in dote dal suo principale (a detta dei sondaggi) antagonista Raffaele Fitto.

 

Stefano Impedovo

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