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L'anno giubilare della Chiesa del Carmine

In occasione dei 400 anni dalla costruzione della Chiesa del Carmine, la Confraternita "Maria SS. Addolorata" ha indetto una conferenza stampa, tenutasi nella serata di ieri, 4 giugno, allo scopo di rendere noto il denso programma dell’anno giubilare 2019. A presenziare la conferenza, don Stefano Mazzarisi ed Emilio Mastropasqua.

Nel periodo dedicato ai festeggiamenti, il Carmine diventerà chiesa giubilare, dando la possibilità di celebrare la misericordia a chiunque vorrà. Dal 13 giugno al 3 aprile 2020, infatti, chi farà tappa in pellegrinaggio potrà ricevere il dono dell’indulgenza plenaria. Fondamentale, festeggiare questo grande traguardo non solo come esperienza religiosa ma anche, e soprattutto, dal punto di vista artistico e culturale. A tal proposito, la Confraternita ha creato un documentario proprio dedicato alla Chiesa del Carmine, visibile a breve sulle pagine Facebook e Instagram della Confraternita stessa. Durante questo anno giubilare ci saranno molti incontri a carattere culturale con l'obiettivo di far conoscere e riscoprire ai nocesi la grande storia che c'è dietro la chiesa, a partire dalla tela dedicata alla Madonna del Carmine, anticamente collocata sull’altare maggiore e successivamente tagliata e posta in alto.

Il giubileo sarà aperto formalmente il 13 iugno dal vescovo Mons. Giuseppe Favale, in occasione della festa di Sant'Antonio di Padova. A fine giugno, invece, ci sarà la prima delle conferenze culturali dedicata ai lavori di restauro dell’organo della chiesa (il più antico di Noci), programmati per metà 2020. ll 16 luglio, con la festa della Madonna del Carmine, il culmine dell’anno giubilare, e in questa occasione sarà presente Mons. Giovanni D’Ercole. Nel pomeriggio, poi, l’effigie della Madonna del Carmine sarà traslata in Chiesa Madre dove è prevista la solenne celebrazione. In questa occasione sarà svelata anche una targa commemorativa per il quattrocentesimo anno di vita della Chiesa. A seguire, altra conferenza culturale che tratterà la storia ed il culto della Madonna del Carmine, con un’attenzione storico/artistica alla tela posta sull’altare.

Con i festeggiamenti per l’Addolorata, il 15 settembre, prima una santa messa presso la Chiesa Madre, in cui saranno presenti anche diverse Confraternite amiche, e poi con lo scopo di coinvolgere i fedeli sono state programmate delle visite agli ammalati che non possono recarsi in Chiesa. Il mese di ottobre è dedicato ai festeggiamenti in onore di San Gerardo, tra i culti principali della Chiesa del Carmine, con la possibilità di venerare la reliquia del Santo. Nel periodo Natalizio, invece, in alternanza agli eventi religiosi e culturali, è stato programmato un concerto di Natale.

Il programma completo, compreso tra i mesi di gennaio ad aprile 2020, sarà comunicato prossimamente e tutti gli eventi saranno comunicati attraverso le pagine social della Confraternita. “Quello che ci ha spinto ad indire questo giubileo sono varie - spiega Emilio Mastropasqua che concludendo - Queste sono occasioni che non capitano frequentemente, ed è nostra responsabilità rendere testimonianza di questo importante passaggio”.

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