public/

La mafia uccide hai traditori e pentiti

Questa è la frase scritta su un muro con una bomboletta spray, da parte di un gruppo di ragazzini siciliani tra i 13 e i 15 anni. Deturpamento dei muri di un edificio pubblico. Deturpamento della lingua italiana. Deturpamento delle persone e delle idee che hanno fatto della lotta alla mafia una ragione di vita e di morte.

Ho avuto il dubbio, nell’ascoltare la notizia, di quale fosse la cosa più grave: l’ignoranza nel non comprendere che quel muro non mi appartiene e che quindi non posso farci quello che mi pare? L’ignoranza di non sapere o non voler sapere cosa sia la mafia e quanti danni provoca? L’ignoranza della grammatica italiana?

Resto nel mio dubbio, come resta l’amarezza per tutti quei giovani che, anziché rappresentare futuro e speranza, rappresentano vuoto e vergogna. Che riparo si prende?

Info notizia

28 marzo 2019

Altre di redazionali

14 maggio 2019

Minz ò Merchèt, la vignetta della settimana

08 maggio 2019

Minz ò Merchèt, la vignetta della settimana

07 maggio 2019

Ci lascia Mimma Sangiorgi

Commenta questa notizia