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Reddito di Maternità: La proposta di Legge

Per tutti i nocesi sarà possibile apporre la propria firma alla proposta di legge di “Istituzione dell’Indennità di maternità per le madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare”. Tutti i giorni, infatti, dal lunedì al venerdì (dalle ore 9:00 alle ore 12:00) e il giovedì (dalle ore 15:30 alle ore 17:30), con relativo documento di riconoscimento, presso Palazzo di Città, si potrà firmare la proposta del Popolo della Famiglia, movimento politico guidato dal giornalista e blogger Mario Adinolfi.

L’idea del Reddito di Maternità (RdM) è contenuta in un disegno di legge di iniziativa popolare depositato alla Cassazione. Per portarlo e presentarlo in Parlamento serviranno 50mila firme di sostegno, vidimate e autenticate. La raccolta delle iscrizioni si concluderà il 31 gennaio 2019. La bozza di legge, che si compone di un solo articolo, prevede l’introduzione di un compenso fisso per le madri casalinghe. Il bonus è di 12mila euro annui netti, mille euro al mese, esentasse e senza contributi previdenziali. La richiesta del contributo economico, nel caso in cui la proposta di legge venisse approvata, andrà fatta presso il Comune di residenza. Potranno presentarla solo le donne madri cittadine italiane, entro quindici giorni dalla nascita di un figlio o da una sentenza di adozione. Le interessate potranno beneficiare del bonus economico per i primi otto anni di vita del figlio, periodo che potrebbe essere rinnovato per la nascita di un eventuale altro figlio. Alla nascita del quarto figlio il bonus diventerà a vita, così come in presenza di bimbi con disabilità. Il bonus decade nel momento in cui una donna decida di dedicarsi al lavoro fuori casa.

Il requisito fondamentale della proposta di legge è che le potenziali destinatarie scelgano di dedicarsi in via esclusiva alla condizione di madre lavoratrice, nell’ambito familiare, con particolare riguardo alla cura dei figli.

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